Einstein diceva che l'intuizione è il dono, mentre la razionalità è il servo.La società attuale ha finito per elevare il servo a discapito del dono e di conseguenza anche i nostri modi di pensare si sono adeguati.
E' un vero peccato, perchè in questo modo abbiamo smarrito il senso pratico necessario a compiere le nostre imprese, utilizzando gli strumenti che erano già a disposizione dentro di noi.
Anche gli obiettivi richiedono un approccio pratico e coerente per essere raggiunti.
Proviamo a riflettere sui messaggi che ci arrivano ogni giorno dai mezzi di comunicazione e le credenze della gente.
In primo luogo. le persone che sanno davvero cosa vogliono nella vita sono pochissime.
Qualcuno di voi avrà pensato di sapere ciò che vuole: magari ha iniziato con la scuola, poi ha scelto una facoltà universitaria, poi la specializzazione per andare a fare il medico come il padre, o l'avvocato come il nonno; altri avranno avuto il pallino del lavoro statale per poi sposarsi ad una certa età e costituire una famiglia.
Il progetto prosegue con anni di lavoro, pensione e poi...be dopo la pensione non c'è molto altro in scaletta. Non è un caso che le persone vivano relativamente pochi anni una volta che smettano di lavorare.
Non è una questione di salute, quanto di aspirazioni e senso di vita. Se la pensione è la fine di tutte le attività e dei progetti di un individuo, è chiaro che la morte non si farà attendere.
Le persone che vivono più a lungo sono infatti quelle che continuano a progettare ed a realizzare sempre cose nuove; se anche vanno in pensione hanno solo spostato l'attenzione da un'altra parte, ma restano comunque attivi. Perchè hanno un programma loro.
Infatti, quanti si sono accorti di aver compiuto il progetto di vita che i genitori si attendevano da voi?
Se provenite da una famiglia di magistrati, è una questione di prestigio, dovete farlo anche voi, così vi riempiono la testa con messaggi ed incentivi che vi spingeranno a scegliere quella determinata strada. Ma non è una vostra scelta, vi hanno condizionato; e se talvolta avete provato ad esprimere un'opinione diversa, siete stati subito scoraggiati o in maniera diretta oppure subdola.
Molte persone vogliono diventare professionisti solo perchè un giorno, di tanti anni prima, hanno sentito qualcuno affermare che quel mestiere vi avrebbe coperto di quattrini. Nel momento in cui cambiate immagine, quel lavoro improvvisamente non vi interessa più e vi dirigete verso un'altra professione: notaio, chirurgo ecc.
Tuttavia questo testimonia solamente che non sapete cosa state facendo, non c'è nessuna emozione legata a quel tipo di mestiere; non avete unito la vostra mente alla vostra intuizione interiore ma siete rimasti schiavi dell'opinione altrui.
Chi ricerca un progetto materiale che non corrisponde al suo senso di vita, sarà destinato a vivere nella frustrazione: una condizione in cui faticate il 99% del tempo per ricevere un premio nell'1% rimanente. Ad esempio tutti coloro che odiano il proprio lavoro e lo fanno per arrivare al giorno di paga.
E' più facile lasciare agli altri la responsabilità di decidere le tappe della nostra vita; il problema è che nessuno è in grado di proporci un programma adatto a noi.
Per raggiungere un obiettivo occorre avere la consapevolezza di quello che si vuole fare e bisogna 'desiderarlo'!
Molte compagnie e ricercatori del marketing, cercano di studiare i meccanismi che hanno portato eminenti personaggi al successo. Ad esempio il caso Mc Donald's, mistero del nostro secolo: una società che produce panini disgustosi leader mondiale del settore ristorazioni.
Questo spinge i curiosi ad imitarli, allo scopo di ottenere lo stesso successo.
Tuttavia qualcosa manca: non è sufficiente produrre panini scadenti per ottenere la loro fama e ricchezza; chi imita di solito cerca solo di ripetere le azioni materiali ma nulla sappiamo dello scopo intimo di chi ha intavolato quel business.
Questo è il punto.
Se imiti Mc Donald's senza sapere il loro obiettivo interiore, potrai solo produrre panini scadenti perchè è tutto ciò che puoi osservare del loro operato.
Ma imitare qualcuno non significa essere lui.
Le nostre azioni seguono un progetto che è su misura della persona; chi fa il primo passo sa benissimo dove sta andando e tutto il suo corpo è bilanciato ed orientato in quella direzione.
Chi sa la distanza tra lui ed il suo traguardo, sa anche come muoversi, sa come dosare le sue forze per non strafare; sa quando riposarsi e dove prendere slancio per superare una salita.
Coloro che vi imitano tutto questo non lo possono sapere ed i risultati saranno penosi sconclusionati ed irregolari. All'esterno darete l'impressione di chi è confuso e non riuscirete a far percepire un messaggio coerente.
Se si tratta di lavoro, la vostra clientela non saprà che tipo di prodotto o servizio volete vendere; se parliamo di seduzione, la persona non capirà seriamente le vostre intenzioni e si irriterà o si sentirà a disagio con voi.
Perchè voi siete i primi a non sapere quello che volete.
Giusto per tornare all'esempio di Mc Donald's; la loro finalità non era vendere panini. La società degli hamburger è invero uno dei più grandi proprietari immobiliari del pianeta.
La tecnica consiste nel comprare l'immobile dove in futuro sorgerà un nuovo ristorante; a quel punto l'attività ha lo scopo preciso di far rientrare i capitali necessari per comprarne un altro e così via. Il loro senso è molto chiaro e proprio per questo la strategia si presenta coerente perchè è tutto funzionale a questo progetto che permette di rendersi popolari, acquisire nuova clientela e dunque nuovi capitali per aumentare le proprietà.
Se voi imitate solamente il ristorante evidentemente non state applicando la strategia per intero e fallirete.
Questo è un concetto molto importante .
Se il vostro piano è ambizioso, avrete delle regole da rispettare molto precise e degli impegni da portare a termine.
Se per costruire una casa occorrono 100.000 euro, non potete impegnarvi solo per 80.000, altrimenti avrete perso l'intera somma.
I progetti necessitano di fondi per essere avviati, sia monetari che di impegno. Non è cosa da lasciare all'improvvisazione.
Dovete essere sicuri che l'obiettivo sia alla vostra portata, dall'inizio alla fine, altrimenti è meglio non partire affatto.
Vedremo poi gli altri elementi raggiungere un obiettivo.
foto di freedigital










